Vista aerea dell'arcipelago delle Isole Tremiti nel mare Adriatico

Visita le Isole Tremiti: guida completa 2026

Le Isole Tremiti sono un arcipelago di cinque isole nell’Adriatico settentrionale, a 22 chilometri dalla costa garganica e 12 miglia nautiche da Termoli. Sono un comune della provincia di Foggia, in Puglia, con poco meno di cinquecento residenti, e dal 1989 sono protette come Riserva Naturale Marina. Chi le visita per la prima volta arriva quasi sempre in traghetto dal porto molisano, scopre San Domino con la sua pineta di pini d’Aleppo e San Nicola con l’abbazia medievale, e capisce in mezza giornata perché Lucio Dalla, che qui aveva una casa, le chiamava “le perle dell’Adriatico”.

Questa guida è pensata per organizzare in autonomia un viaggio alle Tremiti nel 2026: orari dei traghetti aggiornati, prezzi reali a tratta, indirizzi e telefoni degli hotel sull’isola di San Domino, mappa delle calette e dei siti d’immersione, consigli sul periodo migliore. Tutto in italiano, senza fronzoli da brochure.

Le cinque isole in breve

L’arcipelago è composto da San Domino (l’isola più grande, 2,08 km², dove si concentra la ricettività turistica), San Nicola (sede del Comune e dell’abbazia benedettina di Santa Maria a Mare), Capraia (disabitata, riserva integrale, vietata la balneazione nella zona A), Pianosa (zona A più rigida, accessibile solo con permesso speciale) e il Cretaccio, scoglio argilloso tra San Domino e San Nicola. La quinta isola riconosciuta ufficialmente è la Vecchia, uno scoglio satellite della Capraia.

San Domino e San Nicola sono collegate fra loro da un servizio navetta marittimo che impiega 5 minuti e parte ogni 20-30 minuti in alta stagione. Sulle isole non circolano auto né moto private: ci si muove a piedi, in trenino panoramico turistico o in barca.

Come arrivare

Il punto di accesso principale è Termoli, in Molise, attivo tutto l’anno con traghetti Tirrenia e aliscafi Navi Liberty. L’aliscafo impiega 50 minuti, la nave traghetto 1h45. In estate funzionano anche le linee da Vieste, Peschici, Rodi Garganico e Manfredonia, sul versante pugliese del Gargano. Da Foggia opera in alta stagione un eliservizio (10 minuti di volo, prenotazione obbligatoria).

Per i dettagli operativi consulta le pagine dedicate: panoramica completa dei collegamenti, linea Termoli–Tremiti, linea da Vieste e altri porti garganici.

Cosa vedere

Le tappe imperdibili sono la Grotta del Bue Marino (70 metri di lunghezza, accessibile solo via mare, acque azzurro luminescente), l’Abbazia di Santa Maria a Mare su San Nicola con il mosaico pavimentale dell’XI secolo, il sentiero ad anello di San Domino tra Punta del Diamante e Punta Secca, e Cala delle Arene, l’unica spiaggia sabbiosa dell’arcipelago. Chi pratica immersioni non perda la Secca di Punta Secca con la statua sottomarina di Padre Pio, posata a 14 metri di profondità.

L’elenco completo dei dieci luoghi imperdibili è su cosa vedere alle Tremiti; le calette e le spiagge accessibili da terra o via mare sono mappate in spiagge e calette; le cavità marine in grotte marine delle Tremiti.

Dormire e mangiare

L’offerta ricettiva è concentrata su San Domino: una quindicina di strutture tra hotel familiari, B&B, residence e un villaggio campeggio in località Cala degli Inglesi. I prezzi medi vanno da 70 € a notte in B&B fuori stagione a 180-220 € in pensione completa ad agosto. Per dormire su San Nicola le opzioni sono pochissime (Il Torrione Da Nonna Sisina è la più nota). L’elenco completo, con telefoni reali, è su dove dormire alle Tremiti.

La cucina dell’arcipelago è marinara e povera: pesce azzurro, ricci, calamaretti, paranza fritta. I sette ristoranti storici sono raccolti su dove mangiare.

Quando andare

Il periodo migliore è giugno e settembre: temperature 24-28 °C, mare già caldo o ancora caldo, isole meno affollate rispetto al picco di agosto. Luglio è già pieno, agosto è da prenotare con tre-quattro mesi di anticipo. In bassa stagione (novembre–marzo) i traghetti si riducono a una corsa al giorno e quasi tutte le strutture chiudono. Dettagli e calendario su quando andare alle Tremiti.

Riserva Marina e regole

L’Area Marina Protetta Isole Tremiti è suddivisa in tre zone: A (riserva integrale), B (riserva generale) e C (riserva parziale). In zona A, intorno a Capraia e La Vecchia, sono vietati balneazione, pesca, ancoraggio e immersioni libere. In zona B e C la balneazione è consentita, le immersioni richiedono autorizzazione, l’ancoraggio è regolamentato. Dal 2025 è in vigore un contributo ambientale di circa 2,50 € incluso nel biglietto del traghetto.

Sulle isole non si possono portare auto né moto: i veicoli privati non vengono imbarcati e non circolano. Si arriva con un bagaglio leggero, scarpe da scoglio, k-way per la brezza serale, e contanti perché gli ATM sono limitati.

Domande frequenti

Le risposte alle dieci domande più comuni — durata della traversata, prezzo del biglietto, ticket della Riserva, bagagli, escursioni di un giorno, soste su San Nicola — sono raccolte nella pagina FAQ Isole Tremiti. Per chi vuole approfondire la storia dell’arcipelago, dal mito di Diomede ai confinati antifascisti del Novecento, c’è la pagina storia delle Tremiti.

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